Informazioni generali su Bilbao

Bilbao

Bilbao fa parte dei Paesi Baschi, regione settentrionale della Spagna che si affaccia sull’ Oceano Atlantico, tra le più ricche e industrializzate del paese, anche detta Euskadi, costituita da tre principali centri: Bilbao appunto, San Sèbastian e la capitale politica Vitoria. I baschi sono una popolazione singolare, la cui cultura si discosta da quella del resto del paese, tant’è che vivaci tendenze separatiste auspicano una netta scissione dal governo centrale di Madrid, nonostante la regione goda di una certa autonomia. Bilbao costituisce il principale centro industriale dei Paesi Baschi, il più grande porto commerciale della Spagna e la più estesa città della regione, con oltre un milione di abitanti.

La città si trova a 12 chilometri dalla costa cantabrica e si estende con i suoi sobborghi per 16 chilometri lungo il Rìo Nerviòn, fino al suo estuario. Sulla riva orientale di quest’ultimo si trova Santurci, principale  luogo di collegamento con la Gran Bretagna.  La città origina da un antico insediamento, anche se la fondazione ufficiale avvenne nel 1300 da parte di Diego Lòpez de Haro. Forte impulso allo sviluppo del commercio marittimo fu garantito dalle franchigie ottenute dal re di Castiglia. Bilbao cominciò ad ingrandirsi nel Settecento; il processo di industrializzazione, con lo sfruttamento delle miniere di cui la regione è ricca, iniziò nel XIX secolo, dopo che la città basca subì due invasioni francesi e i moti carlisti nel 1833. Bilbao divenne città fiorente e prospera dal punto di vista industriale a partire dalla seconda metà del 1800, grazie alle estrazioni di ferro nei depositi a nord-ovest e alla costruzione di grandi acciaierie e industrie chimiche.

La città è oggi in rapida trasformazione; la crisi dell’industria pesante degli anni ottanta e novanta ha mutato il contesto economico e sociale della cittadina basca, che da grande centro operaio e industriale, si sta trasformando in una città più borghese e riconvertendo al turismo, con il contributo delle sue ottime infrastrutture (tra cui una rete di trasporto sotterraneo), importanti per lo sviluppo dell’attività terziaria. Aspetto particolare della cultura basca è la lingua, in quanto i baschi sono riusciti a conservare un loro idioma, di origini antichissime e discusse; Euskera, non imparentata con nessun’altra e impiegata nella toponomastica: quasi tutte le città hanno infatti due nomi; ad esempio il capoluogo Vitoria è conosciuto anche come Gasteiz. Oggi la lingua basca ha una sua legittimità pienamente riconosciuta dallo Stato, tanto da essere usata nella pubblicazione di libri, quotidiani, periodici e da sostituire, di fatto, il castigliano in molte denominazioni. Tuttavia, nella regione si parla anche lo spagnolo castigliano.  Le fiestas principali sono quelle in occasione della Pasqua e in onore della Virgen Blanca, la protettrice dei Paesi Baschi. Ad agosto infatti si svolgono numerose manifestazioni popolari, a Bilbao come nelle altre città, per la patrona locale. Si ricorda in particolare la festa di Vitoria in onore della vergine, caratterizzata da curiosi rituali: un fantoccio con un ombrello è calato dalla chiesa di Sam Miguel in una casa sottostante, dalla quale esce un uomo vestito allo stesso modo; il sindaco incendia un razzo e la folla accende i sigari. La tradizione popolare di Bilbao è lontana da quella fatta di corride, nacchere e flamenco che si ritrova in gran parte della Spagna. 

La gastronomia di Bilbao è considerata una delle migliori al mondo. Tra i cibi e le bevande tipiche si annovera il sidro, succo di mela prodotto nelle cosiddette “case del sidro basco”, di solito accompagnato da costolette di manzo, tortilla di baccalà, formaggio con mele cotogne e noci. Esperienza che non può mancare è il poteo, ovvero il giro dei bar per assaporare un bicchiere di vino, il pote, e gustare i deliziosi pineto, che sono minuscoli bocconi da assaggiare in piedi e senza posate, oltre a piccoli panini imbottiti di salumi e raffinate tartine spalmate di ottimo fois gras. Tutto ciò ha fatto guadagnare alla gastronomia del posto l’appellativo di “alta cucina in miniatura”. Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, data la sua posizione geografica a nord della Spagna, anche Bilbao ha un clima temperato e fresco per le correnti dell’Atlantico, di tipo umido e oceanico. Sono frequenti le piogge, specie in primavera e autunno, mentre d’inverno le temperature medie si aggirano intorno agli 8° e fa abbastanza freddo. L’estate non è troppo calda e afosa come in altre regioni spagnole, con una media di circa 20°.

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