Informazioni generali su Langreo

Langreo

Questa deliziosa cittadina di origine romana, antica dimora della monarchia asturiana, nell'ultimo secolo fu un importante centro siderurgico, specializzato nell'estrazione del ferro e del carbone. Caduto in crisi questo settore, Langreo oggi ha saputo tenere alta la propria tradizione di centro operoso e produttivo grazie ad una fiorente attività industriale.

Pur non rappresentando una delle destinazioni turistiche più amate della Spagna, questa cittadina di 45 mila abitanti, 45 chilometri a est di Oviedo, può vantare un interessantissimo patrimonio artistico che va dal tardo medioevo fino al XX secolo.
Tra le principali attrazioni vi consigliamo:

-IGLESIA DE SAN ESTEBAN: questa deliziosa chiesa, venne costruita tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo. Modificata più volte nel corso dei secoli, questo monumento ha subito negli ultimi anni un importante restauro, che ha ridato vita alla sua anima stilistica romanica. Di particolare pregio la facciata in cui è distinguibile la raffigurazione del martirio di Santo Stefano e i portali finemente decorati.  

-LA IGLESIA DE SAN PEDRO DE LA FELGUERA: la chiesa che potete ammirare oggi, in un particolare stilo neo-romanico è in realtà una ricostruzione del XX secolo dell'originario edificio che andò distrutto nel corso durante la Guerra Civile Spagnola.

-EL SANTUARIO DE LA VIRGEN DEL CARBAYU: in un interessante stile barocco, sorge il Santuario dedicato alla Santa Patrona di Langreo. Questo monumento, che conserva l'originario nucleo medioevale venne ampliato e modificato nel corso del '700. Ultimamente La Virgen del Carbayu ha subito una fondamentale opera di restauro, che ne ha rispolverato i contenuti.   

-EL MUSEO DE LA SIDERURGIA DE ASTURIAS: La Felguera, cittadina a poca distanza da Langreo, ospita il Museo della Siderurgia delle Asturie, ubicato nel settore di refrigerazione di una antica fabbrica. Scopo di questa interessante mostra è ripercorrere le importanti fasi di industrializzazione della zona degli ultimi due secoli, attraverso l'esposizione di  fotografie, di video e macchinari da lavoro.