Luoghi di interesse San Lorenzo de el Escorial

San Lorenzo de el Escorial: Luoghi di interesse

Questa magnifica opera, realizzata nel 1563 per volere del re spagnolo Filippo II, fu sia residenza dei sovrani ma anche monastero o e convento.
L'enorme costruzione, larga 162 metri per oltre 200, oggi è la principale attrazione della cittadina, che viene visitata ogni anno da migliaia di turisti affascinati dallo splendore del Real Monasterio de San Lorenzo. Al suo interno, oltre alla Basilica famosa per lo splendido Crocifisso in marmo bianco di Benvenuto Cellini, il complesso offre differenti aree:  

Palacio de los Austrias: l'appartamento originariamente era destinato ad accogliere la moglie di Filippo II, Elisabetta di Valois, che però mori prematuramente, prima che l'Escurial fosse terminato.
In seguito venne occupato dalla figlia di questi due, l'infanta Isabella Clara Eugenia di Spagna.Intero arredamento e gli splendidi mobili antichi, sono ancora quelli originali del tempo.

I Nuevos Museos: gli splendidi Museo de Pintura e il Museo de Arquitectura.Il primo dei due è una vera e propria galleria d'arte, dove sono esposte opere di artisti del calibro di Tiziano, Tintoretto e Velasquez. Il Museo de Arquitectura invece ripercorra tutta le fasi della costruzione del complesso, con progetti originali dell'epoca.

Panteón de los Reyes: come dice il nome, il Panteón de los Reyes è il sepolcro dove sono conservati i resti dei sovrani spagnoli a partire da Carlo I.

Panteón de los Infantes: vicino al Panteón de los Reyes troverete il Panteón de los Infantes, che contiene le spoglie delle regine e dei principi reali.

Casita del Principe: questa piccola abitazione neoclassica, all'interno del Jardin del Príncipe, fu destinata a Carlo IV, allora principe, ed in seguito re. Al suo interno è ancora presente lo splendido arredamento dell'epoca fatto di lampadari, mobili e dipinti di inestimabile valore.

Biblioteca: questa biblioteca, voluta dallo stesso Filippo II, è un piccolo tesoro. Oltre ai libri dell'epoca infatti sono custoditi manoscritti antichissimi, risalenti al tempo dei greci e degli arabi.

Salas Capitulares: gli splendidi affreschi di queste sale, fanno da riflesso ai magnifici dipinti, di artisti come Tiziano e Bosch,  che tappezzano le pareti delle “Capitolari”.