Luoghi di interesse San Sebastiàn

San Sebastiàn: Luoghi di interesse

A San Sebastiàn, tra la baia e il Rìo Urumea, si trova il centro storico della città, denominato Parte Vieja. Questa è la parte più caratteristica della cittadina basca, nonostante nel 1813 un devastante incendio distrusse molti dei suoi edifici, poi ricostruiti. Un dedalo di viuzze e vicoli stretti attraversa questa zona, particolarmente animata di notte, ma anche di giorno, quando si tiene il grande mercato del pesce, che offre vere e proprie delizie come il filetto di nasello (kokotxa). La Plaza de la Constituciòn costituisce il cuore della Parte Vieja, e un tempo era adibita ad arena, come dimostrano i numeri che si possono vedere oggi sui balconi delle case a portici e dalle imposte colorate che si affacciano sulla piazza (ogni biglietto venduto corrispondeva ad un posto numerato). Nelle vicinanze si può ammirare la Iglesia de San Vincente, la chiesa più antica della città, risalente al XVI secolo. Casa Consistorial è la sede dell’Ayuntamiento cittadino, che si trasferì qui agli inizi del Novecento, quando, per una nuova legge, il casinò ospitato in questo bel palazzo fu costretto a chiudere. Il Kursaal è il moderno palazzo dei Congressi, oggi sede di eventi come il Festival internazionale del Cinema e di fiere come quella enogastronomica che si tiene verso metà novembre.                                                                                                                                               

Dietro la città vecchia si staglia il monte Urgull, che offre un panorama spettacolare, e dove è eretta una statua di Cristo e giacciono le rovine del Castillo de Santa Cruz de la Mota.                                                                                                                                                                        

Parte importante della città è rivestita dalle sue spiagge, sede dell’elegante turismo balneare che contraddistingue la zona. Le due principali spiagge sono parallele alla baia e corrono attorno al Monte Ugueldo. La più grande è la Playa de la Concha, sebbene la più frequentata sia la Playa de Ondarreta. Esse sono separate da un promontorio roccioso e dallo splendido Palacio Miramar dallo stile eclettico, del 1889, edificato come residenza estiva della regina Marìa Cristina, ora sede di manifestazioni varie, con i giardini aperti al pubblico. Nei pressi della Playa de Ondarreta si trova un complesso scultoreo realizzato interamente in ferro; si tratta del Pettine dei venti, realizzato da Eduardo Chillida. In cima al monte Ugueldo si trova un parco di divertimenti, collegato alla città da una strada e una funicolare. La terza spiaggia, Playa de la Zurriola, è la meta preferita da chi vuole praticare surf. Essa si contraddistingue per la presenza dei kursaal, che sono giganti cubi illuminati, adibiti ad auditori per eventi quali concerti e conferenze.                                                                                                                     

Sotto il Monte Urgull si trova il Museo de San Telmo, allestito in un vecchio monastero risalente al XVI secolo. Esso espone opere e dipinti degli artisti del posto, oltre che attrezzi, arredi, manufatti e oggettistica di vario genere.  Nella cappella si possono ammirare dei murali raffiguranti la cultura e la vita marittima degli abitanti della zona.  Un altro museo particolare è il Chillida-Leku, di recente inaugurazione, ubicato in una fattoria degli inizi del ‘500; oggi ospita una collezione di sculture del famoso artista basco Eduardo Chillida.                                                                                                                                                                          

A San Sebastiàn si può visitare il suggestivo Aquarium, che comprende un lungo tunnel posto sotto il livello del mare, con oltre 5000 pesci, incluse quattro specie di squalo.  Nei dintorni della città basca, più precisamente a 5 chilometri a est da questa, si trova il curioso Pasai Donibane, un piccolo villaggio di pescatori, che si presenta come un vero e proprio labirinto di casette e balconi dipinti; sulla via principale del paese si affacciano caratteristici ristorantini le cui specialità includono ottimi piatti di pesce.