Informazioni generali su Toledo

Toledo

Si possono contare sulla dita di una mano, le città spagnole che possono offrire un così ricco patrimonio artistico-monumentale, frutto di millenni di storia densa di esperienze culturali differenti: e Toledo fa parte certamente di questa ristretta élite. Nulla in questa splendida città è scontato, nulla va tralasciato: ogni vicolo o piazza della capitale castigliana, conserva una importante tesoro, una piccola testimonianza di un'epoca passata. Dichiarata Patrimonio Dell'Umanità dall'UNESCO, questa città, è un vero susseguirsi di emozioni, che vi coinvolgeranno e vi appassioneranno,  facendovi entrare in contatto con tradizioni differenti: cristiani, musulmani ed ebrei sono le piastrelle di quello splendido mosaico chiamato Toledo. Questa particolare caratteristica della città, in cui sono agglomerate splendide sinagoghe, maestose cattedrali cristiane e antiche moschee, gli anno valso l'aggettivo di Ciudad Imperial. Non a caso Toledo è una delle città più visitate di Spagna, oscurata solo dalla grandezze e dall'importanza della vicina Madrid.

Pur non offrendo un vita notturna tra le più vivaci, Toledo riesce a supplire a questa mancanza con un'atmosfera magica e fuori dal tempo, che la rende una delle città più caratteristiche e suggestive per un tour notturno. Non rinunciate al richiamo delle botteghe artigianali di splendidi gioielli damascati, al fascino delle calde locande o al gusto del sidro stillato nei piccoli locali del quartiere antico: Toledo va vissuta in pieno, ed ogni particolare renderà il vostro viaggio un'esperienza indimenticabile.

Fondata per mano romana intorno al I secolo a.C. il piccolo villaggio( chiamato Toletum ), divenne in breve tempo un importante centro militare e finanziario, fondamentale centro strategico per le mire espansionistiche dell'impero. Dopo secoli di dominazione, Toledo era velocemente diventata uno dei centri più ricchi della penisola iberica: non a caso infatti, una volta caduto in declino il potere di Roma, nel '300 fu scelta come capitale del regno Visigoto cattolico dal re Atenagildo.

Si aprì una fase ambigua per la città, poiché se da un lato i nuovi padroni svilupparono l'economia portando inestimabili ricchezze nelle casse del centro, dall'altro lato la debolezza interna del regno visigoto, rese la città vulnerabile agli attacchi esterni. Già nell'VIII secolo infatti l'esercito arabo ebbe ragione delle difese della città, facendone uno dei loro centri più importanti.

Il periodo di dominazione musulmano, è ricordato come uno dei più prolifici dal punto di vista culturale ed artistico. La grande considerazione che i nuovi dominatori diedero a Toledo, portarono la città al massimo potere militare: un potere amministrativo che per un certo periodo si prolungò fino alle coste mediterranee del paese. Fu il punto più alto dell'esperienza musulmana della città, che iniziò una fase calante culminata con la sua conquista da parte dell'esercito cristiano di Alfonso VI nel 1085. Se da un lato il potere arabo nella penisola era entrare in una fase di crisi irreversibile, dall'altro il prestigio della città non sembrava incontrare ostacoli. Divenuta sede reale della monarchia castigliana, e dell'arcivescovato del regno, Toledo, città dalle molteplici etnie, subì un durissimo colpo con le leggi del 1492, che ordinavano l'allontanamento dai centri spagnoli, di ebrei e musulmani. L'economia della città infatti, basata in larga misura dall'attività commerciale della folta comunità ebraica, subì un gravissimo danno.

Il nuovo momentaneo momento favorevole della città, scelta da Carlo V come capitale, fu nuovamente interrotto dallo spostamento di quest'ultima a Madrid, che segnò l'inizio del declino di Toledo. Scelta come sede temporanea del proprio esercito da Francisco Franco nella Guerra Civile Spagnola, negli ultimi decenni del XX secolo, la città è riuscita a valorizzare il suo inestimabile patrimonio artistico, diventando di diritto una delle più visitate città di Spagna.