Luoghi di interesse Valencia

Valencia: Luoghi di interesse

Valencia sorge sul Rìo Turia. Il centro cittadino e l’antico quartiere fatiscente di El Carmen si trovano sulla  riva destra, e quasi tutti i monumenti sono collocati a breve distanza dalla Plaza del Ayuntamiento, la piazza triangolare dominata dal municipio. I tre edifici più importanti della città furono costruiti tra il XIV e il XV secolo: essi comprendono la Lonja, la cattedrale e le Torres de Serranos, una porta residua delle mura medievali abbattute nel XIX secolo. Quest’ultima, eretta nel 1391 come arco trionfale nelle mura cittadine, soddisfa esigenze difensive e decorative e consta di due torri sormontate da merlature e decorate da un delicato traforo in stile gotico.

La cattedrale, costruita nel 1262, è stata ampliata più volte nel corso del tempo, e il risultato è che i suoi tre portali appartengono tutti a stili differenti. L’ingresso principale è il portale barocco, la Puerta de los Hierros, mentre la più antica è la Puerta del Palau, in stile romanico. Il terzo portale, la gotica Puerta de los Apòstoles, si erge di fronte al Tribunale dell’acqua, che da quasi mille anni sovrintende alle irrigazioni della huerta valenciana. È da notare che all’interno della cattedrale una cappella conserva una coppa ritenuta il Santo Graal; il campanile, detto il Miguelete, è il punto di riferimento della città. Infine la Lonja, meravigliosa sala in stile tardo-gotico che risale agli ultimi del ‘400, ora destinata a ospitare eventi culturali. Le sue mura esterne sono decorate con varie figure grottesche.                                       

Tra i vari monumenti che si possono ammirare a Valencia, bisogna ricordare la Basilica de la Virgen de los Desamparados, sul cui altare è posta la statua della  patrona di Valencia, la “Vergine degli Abbandonati”, statua che in occasione della spettacolare fiesta de Las Fallas viene tradizionalmente onorata con una distesa di fiori nella piazza davanti alla chiesa; il Palau de la Generalitat, sede del governo regionale, notevole per le sale splendidamente decorate, le Salas Doradas, le cui pareti sono decorate da affreschi, con soffitti multicolori e pavimenti in piastrelle; il Mercado central, enorme edificio in vetro, piastrelle e ferro in stile Art Nouveau, uno dei mercati più grandi e stravaganti d’Europa, che offre i cibi più svariati; la Estaciòn del Norte, la principale stazione di Valencia, costruita con uno stile sempre ispirato all’Art Nouveau, con decorazioni all’esterno, murali a ceramica e vetrate all’interno.                                                                               

Numerosi a Valencia sono i giardini, che si estendono per 10 km dove un tempo scorreva un fiume, insieme a campi sportivi e campi giochi per bambini, attraversati da ben 19 ponti. Sopra il letto del fiume si trova il Palau de la Mùsica, sala da concerto a livello internzionale, vicino alla quale in un parco giochi si erge la gigantesca figura di Gulliver, coperta da gradini e scivoli; nel Jardin de Cabecera si può trovare un lago, un mulino, una spiaggia, una cascata e un canneto; il Jardìn Botànico ospita oltre 7.000 specie di arbusti e alberi.                                                                                                                                                                        

Valencia vanta inoltre una serie di musei che comprendono il Museo Nacional de Ceràmica, dove sono esposti  5000 pezzi tra ceramiche preistoriche, greche e romane e opere di Picasso; il Museo de Bellas Artes, importante collezione di 2.000 dipinti e statue, che vanno dal XIV al XIX secolo; l’Instituto Valenciano de Arte Moderno (IVAM), con una collezione di opere dello scultore Julio Gonzàlez e mostre di vario genere, anche fotografiche; il futuristico complesso della Ciudad de las Artes y las Ciencias , costituito da cinque stupefacenti edifici, comprendente una sala concerti, un teatro all’aperto, un cinema, un planetario, un museo della scienza e un acquario; il Museo de Historia de Valencia, che racconta la storia dello sviluppo della città dalla fondazione romana al ritorno della democrazia.                                                                                                              

Nei dintorni di Valencia la fertile pianura della huerta è un labirinto di campi piantati a carciofi e chufas, usati per l’horcata. Vicino all’aeroporto, Manises è rinomata per le ceramiche, vendute nei negozi e nei centri di produzione. A est di Valencia si può trovare un animato lungomare di 2 km,che fiancheggia le spiagge di El Cabanal e La Malvarrosa, due antichi quartieri di pescatori. Vicino al porto vi sono numerosi ristoranti specializzati nella paella. A sud della città c’è l’Albufera, lago di acqua dolce, habitat acquatico per molti uccelli della Spagna dell’Est, più di 250 specie, ragion per cui fu dichiarato riserva naturale nel 1986; il lago è costellato da una serie di risaie che producono u terzo del riso della Spagna..